LO STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE

Costituzione-denominazione-sede

Art. 1 – E' costituita con durata illimitata l'Associazione di Volontariato denominata “Co-Meta”, a isensi della legge 266/91 che le attribuisce la qualifica di “Organizzazione di Volontariato” e che le consente, una volta acquisita l'iscrizione al Registro regionale generale delle Organizzazioni di Volontariato di essere considerata Onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 10 e seguenti del DL 4 dicembre 1997 n.460.

L'Associazione non ha fini di lucro neanche indirettamente e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale.

Art. 1 bis – L'Associazione non ha alcun indirizzo di carattere politico o religioso e si atterrà ai principi di democraticità della struttura, elettività e gratuità delle cariche associative e rispetto della Costituzione Italiana.

Art. 1 ter – L'Associazione ha sede a Selvazzano Dentro (Padova) in via Lamarmora n.2.

Art. 2 – Finalità

L’Associazione viene costituita con lo scopo di diffondere e promuovere la cultura, l’arte e le tradizioni anche enogastronomiche, in ogni forma ed espressione, oltre a tutto ciò che è loro direttamente e indirettamente connesso come, ad esempio, la fotografia, il cinema, la musica, la danza, la pittura, il teatro e la letteratura, attraverso iniziative interdisciplinari e interculturali, nella prospettiva di divenire anche strumento di aggregazione, anche tra i giovani per scambiare idee e condividere esperienze.

L'Associazione inoltre, nell'ottica del perseguimento di finalità di solidarietà sociale, intende proporsi in modo attivo dove si manifestino necessità, ma particolarmente nell'ambito del territorio africano, con progetti che, oltre a mirare al soddisfacimento delle esigenze prioritarie ed elementari di quelle popolazioni, si concretizzino in interventi specifici su scolarizzazione e formazione della gioventù e tutela della salute, operando in modo articolato e condiviso, anche mediante l'organizzazione di adozioni a distanza.

Art. 3 – Attività

Per il raggiungimento dei propri fini l’Associazione intende promuovere varie attività tra cui, a titolo esemplificativo:

  1. svolgere ed organizzare, in proprio o in collaborazione con altri organismi o enti pubblici e/o privati conferenze, mostre, esibizioni, attività culturali, seminari, incontri, corsi di formazione e aggiornamento, borse di studio, convegni attinenti alla finalità sociale e qualsiasi tipo di attività nell’ambito della cultura, dell’arte e delle tradizioni, anche enogastronomiche
  2. organizzare e/o gestire, anche per conto di terzi, eventi e attività per la tutela, la promozione e la valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico e culturale o comunque volte alla promozione culturale e artistica o al perseguimento della finalità sociale;
  3. promuovere e stimolare la cultura alimentare ed enologica dei prodotti tipici, mediante l’organizzazione di manifestazioni a tema, degustazioni, dibattiti, tavole rotonde, corsi di formazione ed aggiornamento sulla storia delle tipicità locali, mostre e qualunque altra iniziativa tendente ad aumentare la conoscenza dei prodotti alimentari tipici;
  4. organizzare manifestazioni culturali, festival, concerti di qualsiasi genere;
  5. promuovere e/o gestire spazi coperti o all’aperto per organizzare eventi o ogni altra attività utile per il perseguimento delle finalità dell’Associazione
  6. promuovere la comunicazione come strumento di divulgazione e conoscenza della propria e delle altrui attività
  7. fornire collegamenti di conoscenza e interscambio di informazioni ed esperienze tra coloro che si occupano di cultura e arte, in ogni loro forma ed espressione;
  8. aderire o in ogni caso stipulare accordi di collaborazione con associazioni, istituti e organizzazioni nazionali e estere, che non perseguono finalità in contrasto con lo statuto dell’ Associazione
  9. promuovere, produrre distribuire, diffondere materiale editoriale, artistico, fotografico, culturale, audiovisivo, multimediale, o quant’altro sia utile per divulgare la conoscenza ad un più vasto pubblico di tutti gli argomenti relativi alle finalità, anche sociali, dell’ Associazione.

 Art. 4 – Soci

L’Associazione è composta dalle seguenti categorie di Soci: a) Soci fondatori; b) Soci onorari, c) Soci ordinari; d) Simpatizzanti.

- Soci fondatori sono coloro che hanno fondato l'associazione sottoscrivendo l'atto costitutivo.

- Soci onorari sono quelle persone alle quali l'Associazione deve particolare riconoscenza, Vengono nominati dall'Assemblea Ordinaria, su proposta del Consiglio direttivo. Sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti degli altri tipi di Soci.

- Soci ordinari sono le persone o entiche, condividendo le finalità dell'Associazione, operano per il loro raggiungimento, secondo le proprie capacità personali, la cui domanda di ammissione viene accettata dal Consiglio Direttivo e versano la quota associativa annua.

- Simpatizzanti sono coloro che partecipano o fruiscono delle attività dell’Associazione ma senza partecipare direttamente alle scelte associative. Non potranno essere ammessi come Soci coloro i quali abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi o siano stati radiati da enti aderenti al CONI per gravi irregolarità sportive. Non sussistono limitazioni nei diritti di ciascun Socio. L’ammissione a Socio dell’Associazione è a tempo indeterminato e avviene a domanda controfirmata dall’interessato presentata al Consiglio Direttivo, che deciderà sull'accoglimento o il rigetto. Quest'ultimo deve essere comunicato per iscritto all'interessato specificandone i motivi. In questo caso l'aspirante socio entro 30 giorni ha la facoltà di presentare ricorso all'assemblea che prenderà in esame la richiesta nel corso della sua prima riunione. Il Socio con la domanda di ammissione si impegna ad osservare lo Statuto, gli eventuali Regolamenti interni e le disposizioni del Consiglio Direttivo. Il Socio si impegna a versare la quota sociale alle scadenze determinate dal Consiglio Direttivo. I Soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell'Associazione, di partecipare alla vita associativa e rendersi promotori della divulgazione e realizzazione delle finalità dell'Associazione apportando idee e iniziative, partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato. Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto di almeno otto giorni, dall'appartenenza all'Associazione. La qualifica di Socio si perde nei seguenti casi:

  • per dimissioni;
  • per mancato pagamento della quota sociale. La successiva riammissione avverrà dopo il pagamento e relativa delibera del Consiglio Direttivo;
  • qualora abbia compiuto atti contro l’onore, il decoro della Associazione e/o dei loro componenti e/o del Consiglio Direttivo;
  • per decesso.

Art. 5 – Quote sociali

Ciascun socio è tenuto a versare annualmente la quota sociale stabilita, per ogni singola categoria, dall’Assemblea dei Soci, nei termini ed entità da essa indicati. I soci che, a seguito di invito scritto, non provvederanno nei 30 giorni successivi alla comunicazione, al pagamento delle quote sociali maturate, saranno dichiarati dal Consiglio Direttivo sospesi da ogni diritto sociale. Il mancato pagamento delle quote sociali per oltre tre mesi comporterà l’esclusione del Socio inadempiente.

 Art. 6 – Entrate dell’Associazione

Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

  1. quote annuali dei Soci;
  2. contributi dei Soci;
  3. contributi di Enti pubblici e privati a puro titolo di liberalità;
  4. sottoscrizioni o raccolte occasionali;
  5. eventuali ed occasionali attività commerciali esercitate;
  6. quote di iscrizioni alle manifestazioni sportive, culturali o di altro genere;
  7. contributi per la partecipazione a corsi ed eventi organizzati direttamente dall’Associazione.

Art. 7 – Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

a) l’Assemblea

b) il Consiglio Direttivo

I Soci di età inferiore ai 18 anni non potranno ricoprire cariche social. Tutte le cariche sociali sono a titolo onorario e sono conferite ed accettate a titolo gratuito. I titolari delle cariche sociali, tuttavia, avranno diritto al rimborso di tutte le spese sostenute in ragione del loro ufficio.

Art. 8 – L’Assemblea

L’Assemblea è convocata in seduta ordinaria e straordinaria dal Consiglio Direttivo con avviso diretto ai Soci aventi diritto, almeno 20 giorni prima della data di celebrazione della stessa. L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno per deliberare

  • l’esame e l’approvazione del rendiconto annuale;
  • la relazione annuale del Consiglio Direttivo sull’attività sociale;
  • eleggere, ogni due anni, il Presidente, il Vice Presidente ed i Componenti del Consiglio Direttivo;
  • determinare l’ammontare delle quote sociali;
  • approvare i programmi dell’attività da svolgere;
  • decidere sugli argomenti che il consiglio Direttivo riterrà opportuno sottoporre e su quelle proposte, scritte e motivate dai Soci.

La convocazione dell’Assemblea straordinaria può avvenire in qualsiasi momento ad iniziativa del Consiglio Direttivo o quando ne facciano richiesta scritta e motivata almeno un terzo dei soci aventi diritto al voto. Le delibere sono adottate con la maggioranza della metà più uno dei votanti presenti. L’Assemblea straordinaria è convocata, inoltre, con le modalità e nel rispetto delle formalità stabilite sopra, per deliberare su:

  • lo scioglimento dell’Associazione;
  • le modifiche dello Statuto sociale;

Le decisioni di competenza dell’Assemblea Straordinaria sono adottate con la maggioranza dei 2/3 dei votanti presenti. Ad ogni singolo Socio non può essere attribuito più di un voto e può farsi rappresentare da altro Socio purché avente diritto a partecipare. Un socio non può essere portatore di più di cinque deleghe.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione, ovvero, in mancanza, da un presidente nominato dai presenti. La stessa, nomina il segretario ed eventualmente gli scrutatori.

Delle riunioni delle Assemblee si redige relativo verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente gli scrutatori.

.Art. 9 – Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da 5 associati che rivestiranno le seguenti cariche:

a )Presidente;

b )Vice Presidente;

c) Consiglieri;

Il consiglio elegge il Segretario dell’Associazione, anche al di fuori del suo seno, ma comunque fra i soci, ed in questo caso il Segretario non ha diritto al voto.

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente ogni qualvolta lo stesso lo riterrà opportuno e comunque non meno di 2 volte l’anno.

Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell’Associazione. E ha l'uso della firma sociale. Presiede il Consiglio Direttivo, nel quale ha voto decisivo in caso di parità. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo, che presiede. E' autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza. Ha facoltà dì nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti  I'Associazione davanti a qualsiasi autorità giudìzìaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio.

Il vice Presidente sostituisce il Presidente, assumendone i poteri nel caso di impedimento od assenza per non più di tre mesi di questo.

Al consiglio Direttivo sono devolute tutte le attribuzioni inerenti la gestione amministrativa e tecnica dell’Associazione, nonché tutte le altre attribuzioni funzionali al conseguimento del fine dell’Associazione.

Tra l’altro il consiglio è competente a:

a) redigere il Rendiconto annuale da sottoporre all’esame ed approvazione dell’Assemblea dei Soci;

b) predisporre la relazione tecnica e morale sull’attività svolta da sottoporre all’esame ed approvazione dell’Assemblea;

c) predisporre i programmi di attività da svolgere da sottoporre all’esame ed approvazione dell’Assemblea;

d) eseguire le delibere assunte dall’Assemblea ed attuare gli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione decisi dalla stessa Assemblea;

e) emana i Regolamenti interni e attuativi dello Statuto per l’ordinamento dell’attività sociale;

f) amministra il patrimonio sociale;

g) gestisce l’Associazione e decide di tutte le questioni sociali che non siano di competenza dell’Assemblea.

Art. 10 – Anno sociale ed economico

L’anno sociale ed economico finanziario decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre. Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario il Consiglio Direttivo procede alla predisposizione del Rendiconto annuale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.

Il Rendiconto annuale deve essere depositato presso la sede nei quindici giorni che precedono l’Assemblea convocata per la sua approvazione, a disposizione di coloro che abbiano interesse.

Eventuali avanzi di gestione o utili relativi ad attività commerciali occasionalmente esercitate, dovranno essere reinvestiti nell’attività istituzionali dell’Associazione. In ogni caso, non potranno essere distribuiti ai Soci.

Art. 11 – Responsabilità ed assicurazione

1. L’Associazione risponde solo degli impegni contratti a suo nome dagli organi statutari competenti e nessuno degli aderenti può per questi essere ritenuto individualmente responsabile.

2. Gli aderenti all’associazione che svolgono con continuità volontariato attivo, sono assicurati per malattie, infortunio e per la responsabilità civile verso terzi.

3. L’associazione risponde, con i propri beni, dei danni causati per l’inosservanza delle convenzioni o contratti stipulati.

4. L’associazione, previa delibera del consiglio direttivo, può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale dell’organizzazione stessa.

Art. 12 – Scioglimento dell’Associazione

L’associazione si estingue per delibera dell’assemblea secondo le modalità dell’art. 27 c.c.

a) quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi;

b) per le altre cause di cui all’art. 27 c.c. .

In caso di scioglimento o cessazione dell’attività dell’associazione i beni, dopo la liquidazione, saranno devoluti ad altre associazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, ovvero ad altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

Art. 13 – Controversie

Ogni controversia che possa insorgere fra i Soci, nonchè fra i Soci e l’Associazione, per qualsiasi motivo o causa, comunque attinente l’attività sociale, sarà demandata all’inappellabile decisione di un Collegio arbitrale composto da tre Membri, due dei quali scelti dalle parti ed il Presidente nominato dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.

I componenti del Collegio, perché così espressamente convenuto ed accettato, giudicano in forma libera ed irrituale quali amichevoli compositori. Le loro decisioni sono inappellabili ed adottate senza le formalità procedurali previste dal Codice di Procedura Civile.

L’inottemperanza alle decisioni arbitrali, così come l’azione davanti all’Autorità Giudiziaria Ordinaria, comporteranno l’esclusione dall’Associazione dei/i soci inadempienti.

Art. 14 – Norme di rinvio

Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle norme di legge, ai regolamenti vigenti ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.

Art. 15 – Principi ispiratori

La presente Associazione si ispira ai principi contenuti nella Legge 266/91 sul volontariato.

Il Presidente                                             Il Segretario

Paola Malagoli                                          Alessandro Cesarato

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Selvazzano Dentro, 6 ottobre 2015