PIZZA E BISCOTTI PER RIDARE DIGNITA'


L’ha realizzato artigianalmente un imprenditore padovano, in maniera da poter essere utilizzato con estrema facilità. 

Il forno è arrivato a Kaya, una città nella zona settentrionale del Burkina Faso, con il primo container umanitario che CO-META ha organizzato, destinato al Centro che ospita le ragazze sfuggite ai matrimoni forzati precoci, gestito dalle suore dell'Immaculée Conception.

E’ stato accolto con grande gioia, in quanto il forno doveva servire per creare un piccolo locale destinato alla preparazione e vendita della pizza (in quella zona era assolutamente una novità) e dei biscotti, per dare alle adolescenti africane un piccolo futuro.

E il progetto, mese dopo mese, è andato in porto. Dall’Italia sono arrivati gli attrezzi necessari (stampi, pale e rotelline per il taglio), istruzioni per preparare la base della pizza e sono partiti i primi esperimenti, sotto la guida di un panettiere del posto, incuriosito anche lui dalla novità.

Ora la preparazione delle pizze è diventata la quotidianità di queste ragazze, che con difficoltà ritrovano il sorriso dopo le dolorose vicende vissute, tra minacce e botte, che le portano a scappare dalle famiglie e a nascondersi per evitare di sposare la persona scelta dal padre, spesso molto anziana e prepotente.